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IL
GRUNGE
di Lorenzo Marzano
E’ il 1979: la scena musicale di Seattle (Washington), dopo un
decennio di torpore si risveglia grazie all’impulso punk. Il centro di
questa nuova attività musicale è la cittadina universitaria di
Olympia, dove alcune emittenti radiofoniche "giovani"
promuovono la "nuova musica". Seattle, famosa nel mondo del
rock solo per aver dato i natali a Jimi Hendrix balza alle cronache
musicali degli anni '90 per la sua identificazione in centro operativo
della musica grunge. Prendendo spunto dal punk sia statunitense che
britannico, da alcune formazioni culto operanti nella decade dei
"70 [Led Zeppelin, Black Sabbath, AC/ DC e Kiss sopra tutte] e da
gruppi operanti negli States negli anni '80 (come Thè Replacements,
Husker Du e Sonic Youth), il genere offre brani spigolosi, musiche
corrosive e prive di fastidiosi orpelli, testi graffianti. La maggior
parte dei dischi viene incisa presso l'etichetta discografica locale Sub
Pop, fucina inesauribile di proposte musicali. Nel 1986 avviene
l’incontro più importante per il sound di Seattle: si incontrano
Bruce Pavitt e Jonathan Poneman (quest’ultimo già collaboratore dei
Soundgarden per il singolo "Hunted Down"). Questo incontro
determina la nascita dell’etichetta discografica indipendente Sub Pop,
che esordisce con la pubblicazione della compilation "Sub Pop
100". Due anni più tardi i Nirvana fanno uscire sotto
quest’etichetta il loro primo 45 giri, contenente Love Buzz e Big
Cheese, con una tiratura di 1000 copie. II grunge incontra
immediatamente i favori di quella fascia giovanile di pubblico percorsa
da brividi esistenzialistici. Codifiche di abbigliamento e filosofia di
pensiero mal scritti ma trasmessi da un ossessivo tam-tam sotterraneo,
lanciano il movimento al di fuori delle cronache squisitamente musicali.
Storicamente viene indicata in Thè Melvins la prima formazione di un
certo spessore a calcare i palcoscenici del genere. Ad essa si
associano, in tempi successivi, band quali Soundgarden, Mudhoney, Alice
In Chains, Tad, Pearl Jam solo per citarne alcune. Nel 1992 viene
fissato l’anno di debutto sulle scene mondiali del grunge, grazie al
clamoroso successo del singolo Smells Like Teen Spirit ad opera del
gruppo più famoso del genere, i Nirvana. Paradossalmente (ma il
fenomeno non stupisce più i conoscitori della musica rock) il successo
oltre i confini di Seattle e il conseguente (o parallelo) sfruttamento
commerciale da parte dell'industria discografica svuota il fenomeno
della propria caratteristica forza ribelle. Alcune formazioni aderenti
al fenomeno, pur non essendo nate a Seattle, vengono ammesse al genere
dalla critica specializzata: tra esse spiccano i nomi di DinosaurJr.
(provenienti dal Massachusetts] e Stone Tempio Pilot (dalla California).
Altre, anche se operanti nella città, vengono erroneamente incluse nel
genere. Così è nato il genere più trasgressivo e sincero di fine
millennio, incentrato sul mix punk&melodia .Il grunge ha
“musicato” il disagio giovanile in questa società senza valori e
baricentro. Ha gridato verità scomode un po’ a tutti e il suo eco,
anche se trasformato e deformato dal tempo, ancora non accenna a
placarsi. |